LA RICERCA
DELL’ECCELLENZA,
FRA MATERIALI TRADIZIONALI
E IRRITUALI

Contemporanei, diversi e sofisticatamente anti-conformisti, i gioielli Vhernier non si distinguono solo per le loro linee essenziali e i volumi audaci, ma anche per i materiali con cui sono realizzati. La visione e la ricerca hanno portato il marchio a esplorare, fin da subito, l’ampio universo dei materiali fino a raggiungere territori inesplorati. È così che, oggi, una delle coordinate chiave dello stile Vhernier è proprio l’utilizzo inedito e coraggioso dei materiali, sia di quelli tradizionali che di quelli irrituali. Grazie a un intenso lavoro di ricerca e creatività, il marchio ha portato alla gioielleria un contributo di innovazione che continua a stupire ad ogni collezione.

ORO

Fra i materiali classici, l’oro ha una posizione di primo piano: esclusivamente rosa oppure bianco. L’oro rosa è di una tonalità distintiva, prodotta da una lega creata appositamente dopo una lunga ricerca: una nuance morbida, elegantemente discreta, anche sulle superfici più ampie. L’oro bianco è non rodiato: una tonalità naturale che rende il gioiello più scultoreo. È l’oro al suo stato più nobile. Senza nichel, è totalmente anallergico.

DIAMANTI

Devono essere fra i più belli per purezza, colore e taglio offerti dal mercato. Senza eccezioni, i diamanti utilizzati da Vhernier per i pavé sono sempre e solo F per il colore, VVS per la purezza. Imprescindibile è l’eccellenza di taglio, simmetrie e proporzioni, anche per quelli di dimensioni infinitesimali, perché́ solo pietre perfette possono conferire l’uniformità̀ e la luminosa morbidezza che distingue i pavé Vhernier.

PIETRE DI COLORE

La giada, la corniola, il lapis, il turchese: sono alcune delle pietre di colore che Vhernier utilizza. Sono esclusivamente le più̀ belle, tassativamente naturali e per questo mai uguali una all’altra. Vengono sempre tagliate a partire dal grezzo, perché devono adeguarsi armoniosamente al design dei gioielli.

EBANO

Per la sua durezza, la mancanza di venature, il colore nero stupendo, l’ebano è considerato il più nobile dei legni. Introdotto nella collezione già dal 1995, in Vhernier viene lavorato con la medesima cura riservata ai metalli preziosi e dai medesimi artigiani che lavorano l’oro.

TITANIO

Vhernier è stato un apripista nell’utilizzo del titanio, materiale estremo ed enigmatico, assai distante dalla gioielleria. Per via della sua leggerezza – che concede la libertà stilistica di creare gioielli di grande volume riducendone al massimo il peso, per via del suo meraviglioso colore – estremamente chic quando è abbinato ai diamanti e che rende l’oro rosa più vibrante, e per via della sua modernità, questo materiale è diventato un classico del marchio che lo ha utilizzato per declinare design esistenti, come la collezione Eclisse, o per forgiare nuovi design, come la collezione Velvet.

KOGOLONG

Un bianco magnifico e luminoso che ricorda la ceramica, ma ben più raffinato. È il kogolong, un opale naturale di origine vulcanica che viene estratto dal cuore di grosse sfere di lava solidificata. Una lavorazione particolarmente difficile, data la sua durezza estrema, che viene premiata dallo splendore dei risultati.

BRONZO

Il bronzo è protagonista di una delle ultime sperimentazioni del marchio, con la collezione Coucher du Soleil. Estremamente leggero, questo materiale ‘quotidiano’ concede la libertà di creare gioielli dai volumi importanti – bracciali e anelli a fascia, orecchini scultura – eppure lievi, che abbracciano con naturalezza il polso, le dita e il lobo, adattandosi ai loro movimenti. Grazie alla nanoceramica, il bronzo utilizzato nella collezione si presenta ora più lucente quando abbinato all’oro rosa, ora color canna di fucile quando abbinato all’oro bianco, con cui crea affascinanti contrasti.

GIAIETTO

Caratterizzato da un colore nero intenso e omogeneo, il giaietto – detto anche jais – è un materiale ricavato da legno fossile, pietrificato e stabilizzato nel corso dei millenni. Amatissimo da Vhernier anche per via della sua leggerezza.

CRISTALLO DI ROCCA

Materiale chiave di ogni Trasparenza, il cristallo di rocca è uno dei piùusati in Vhernier. Pur non avendo un ruolo da protagonista è invece fondamentale per esaltare e rendere brillanti i colori di pietre intense, ma opache, come il turchese o la giada. Come per tutte le altre pietre, anche per il cristallo si ricerca la migliore qualità̀ disponibile sul mercato, perché́ anche un minimo difetto vedrebbe pregiudicata la resa.